Dietro e accanto al Colosseo ci sono due colli che la maggior parte dei visitatori attraversa senza accorgersene: il Celio e il colle Oppio. Sono a pochi minuti a piedi dal Rione Monti e offrono esattamente quello che manca dopo tre ore di rovine: alberi, ombra, panchine e silenzio.
Colle Oppio, il parco sopra le terme
Il parco di Colle Oppio si trova proprio di fronte al Colosseo, dall'altra parte della strada. Sotto i suoi prati ci sono la Domus Aurea e le terme di Traiano, e i resti di queste ultime emergono in superficie in più punti: muri poderosi in laterizio, absidi, ambienti voltati che oggi fanno da quinta a un parco di quartiere.
È anche il punto da cui si ottiene una delle viste più pulite sul Colosseo: leggermente rialzata, laterale, senza il traffico in primo piano. Nelle ore della sera è il posto in cui si capisce perché questo quartiere sia uno dei più belli in cui dormire a Roma.
Il Celio e Villa Celimontana
Il Celio è il colle che sale alle spalle del Colosseo verso San Giovanni. È una delle zone più tranquille del centro storico: poche auto, muri di conventi, chiese antichissime. Al suo interno c'è Villa Celimontana, un parco pubblico con viali alberati, un obelisco egizio e prati in pendenza, molto frequentato dai romani e quasi ignorato dai visitatori.
Sul colle si trovano anche alcune delle chiese più particolari della città. Santo Stefano Rotondo ha una pianta circolare rarissima nell'architettura paleocristiana occidentale. Santa Maria in Domnica, affacciata sulla piazzetta della Navicella, conserva un mosaico absidale del IX secolo. E Santi Giovanni e Paolo nasconde nel sottosuolo le Case Romane del Celio.
Il Celio nella topografia antica
Il Celio è uno dei sette colli storici di Roma e in età imperiale era una zona residenziale di buon livello, con domus signorili e impianti pubblici. Dopo la fine dell'impero mantenne una vocazione particolare: vi si insediarono monasteri e istituzioni religiose, che ne hanno preservato il carattere raccolto fino a oggi.
È il motivo per cui il colle, pur essendo a due passi dal Colosseo, ha un'atmosfera completamente diversa: muri di cinta, cancelli, campanili romanici e pochissimo traffico. Dal punto di vista del visitatore è una delle poche zone del centro storico dove si può camminare in silenzio.
Colle Oppio e le terme di Traiano
I muri massicci che emergono dai prati di Colle Oppio appartengono alle terme di Traiano, costruite all'inizio del II secolo sopra le strutture interrate della Domus Aurea. Erano un impianto termale di dimensioni enormi, che ha fatto da modello a quelli successivi, incluse le terme di Caracalla.
Alcuni elementi sono ancora leggibili nel parco: tratti di esedra, ambienti absidati, il grande muro perimetrale. È un caso raro in cui un complesso imperiale è diventato l'arredo di un giardino pubblico di quartiere, con le panchine appoggiate alle murature antiche.
Perché inserirli in programma
Il motivo pratico è il ritmo. Roma si visita camminando, e una giornata fatta solo di siti archeologici a pagamento è faticosa e satura in fretta. Alternare un'ora di parco a una di monumenti cambia completamente la resa della giornata, soprattutto con bambini al seguito.
Il motivo meno pratico è che queste due colline sono la Roma reale: quella dove la gente corre, porta a spasso il cane e si siede su una panchina, con duemila anni di storia che affiorano dal prato come se fosse normale. Perché, qui, lo è.
Dormire a 300 metri dal Colosseo
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