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Domus Aurea

La residenza di Nerone sul colle Oppio: sale voltate, affreschi antichi e visite guidate, a pochi passi dalla struttura.

a piediraggiungibile a piedi
Le rovine sul colle Oppio, sopra gli ambienti interrati della Domus Aurea
Le rovine sul colle Oppio, sopra gli ambienti interrati della Domus Aurea

La Domus Aurea è il grande palazzo che Nerone fece costruire dopo l'incendio del 64 d.C., una residenza talmente estesa da occupare una porzione consistente del centro della città. Alla morte dell'imperatore il complesso venne progressivamente smantellato e sepolto: sopra le sue sale furono costruite le terme di Tito e poi quelle di Traiano, ed è proprio questo seppellimento ad aver conservato fino a noi le volte e buona parte delle decorazioni.

Le sale riscoperte nel Rinascimento vennero raggiunte calandosi dall'alto, e siccome apparivano come grotte le pitture che vi si trovarono furono chiamate "grottesche": un termine che da allora indica un intero repertorio decorativo, ripreso da artisti come Raffaello e diffuso in tutta Europa. La sala più celebre è quella ottagona, con l'oculo centrale che illumina l'ambiente dall'alto.

Oggi la Domus Aurea si visita all'interno del parco di Colle Oppio, praticamente di fronte al Colosseo e quindi a pochi minuti a piedi dall'appartamento. La visita si svolge in gruppi accompagnati e le modalità cambiano nel tempo, perché il monumento è anche un cantiere di restauro permanente: verificate sempre aperture e prenotazioni sui canali ufficiali.

Consigli pratici

  • Prenotazione: l'accesso avviene con visita accompagnata e va prenotato; verificate le disponibilità sui canali ufficiali del Parco archeologico del Colosseo.
  • Cosa aspettarsi: l'ambiente è ipogeo, fresco e umido tutto l'anno. Una felpa serve anche ad agosto.
  • Dall'appartamento: si arriva a piedi passando davanti al Colosseo.